sabato, 29 settembre 2007
About Technorati
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« It's a wonderful world,Metereopatica. Dolce. Acida. Sensibile. Permalosa. Divertente. Rompiscatole. Logorroica. Su di giri. Malinconica. Emozionata. Stronza. Paranoica. Timida. Testarda. Insicura. Mi sono dimenticata qualcosa? Euterpe49 on Technorati [Citazione tratta dalla canzone Wonderful world di James Morrison.] [Shot from Sofia Coppola's "Lost in Translation"] I Love
Cantare. La letteratura. L'arte. La cioccolata fondente al peperoncino. La pioggia. Il Giappone. La pizza. Roma. I libri. Le lenti a contatto. Le rane. I miei amici. La notte. La neve. Il cibo cinese. Il caffè. Il ramen. La Grecia. La curiosità. Alexandros.
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sabato, 29 settembre 2007
About Technorati Non ho ben capito cosa diavolo mi stia chiedendo di fare Technorati, ma penso di aver più o meno capito che vuole un bel post tutto per lui...
Vediamo di accontentarlo! Ispirata oggi dalla mia Prof. di Italiano ho voluto provare a spippolare anche su questo "aggeggio informatico", vediamo cosa ne verrà fuori... Non riesco a respirare.
Sono giorni che continua così. Mi illudo che se ne sia andato, ritirato in qualche anfratto. Non è così. Non è mai così. Ritorna, incessante, a ondate, ancora e poi ancora. Non da pace, mozza il respiro, prosciuga la gioia, con la sua coltre scura ricopre tutto. Non c'è forza, non c'è volontà. Non pensavo di ridurmi così. Anche se sembra che possa essersi attenuato, il Dolore è sempre lì, pronto ad avvinghiarsi di nuovo alla tua gola, bagnando i tuoi occhi. Dio una situazione così non l'avrei mai creduta. Non mi interessa più niente, solo leggere, leggere ed ancora leggere. Portare altrove la mia mente, allontanarla dall'Immagine. E' un pensiero totalizzante, non c'è modo di fuggirlo. "Dietro alla Gioia e al Riso può esservi un temperamento rozzo, duro e insensibile. Ma dietro al Dolore vi è sempre il Dolore. La Sofferenza non porta maschera, al contrario del Piacere." O.W. Penso che questo sia un problema comune a molte ragazze che si accingono a partire per qualche giorno.
Ovvero, mi spiego: la valigia. Esattamente quel fantastico borsone, rigido, semi rigido, a sacco, monocolore, a fantasie spesso impossibili, laccato, pitonato e chi più ne ha più ne metta che, puntualmente alla vigilia di ogni nostra partenza si appresta ad accogliere tutte quelle cose che, assolutamente, ci paiono indespensabili per la nostra "sopravvivenza vacanziera". Che dire? Lo sappiamo tutte, ancor prima di iniziare a pensare a cosa portare, che la maggior parte delle cose che alla fine ci ritroveremo risulterà, in qualsiasi modo, inutile! Maglioncini che sicuramente avremmo messo in caso di improvviso freddo polare, magliette che, accidenti, quanto mi starebbero bene per una seratina a cena fuori, scarpe assolutamente immancabili con quello stilosissimo tacco (alto o basso che alla fine sia, oppure semplicemente sandali un pò più "lavorati") che alla fine non si trova mai il modo di mettere quando ti ritrovi a camminare praticamente tutto il tempo e poi ancora, sciarpe, gonne ed una miriade di accessori che verranno riportati a casa senza aver provato l'ebrezza di essere indossati in un posto diverso dalla nostra solita cittadina. Ok, stavolta sarà diverso: valigia intelligente, ecco il mantra! Ho mezza giornata per pensarci bene, al bando cose inutili, via libera a ciò che per questi tre giorni di vita nella Capitale realmente mi servirà. Belle parole certo, speriamo bene xD! |